Nel capoluogo si lavora per il provvedimento sperimentale della "settimana corta". Ovvero, a scuola dal lunedì al venerdì. Questo nel quadro degli interventi e dei provvedimenti in materia di salute pubblica. L'obiettivo è, infatti, ridurre l'impatto delle emissioni inquinanti nell'atmosfera con la disattivazione nel weekend degli impianti termici e in virtù del minor traffico. Oggi già alcune scuole di Frosinone svolgono la settimana corta. Dal prossimo anno sarà così per tutte.

Fin qui si sono susseguite alcune riunioni tra parte politica, tecnici comunali, rappresentanti delle scuole per raggiungere una sintesi sull'organizzazione. Così come sono stati chiamati in causa gli esponenti del trasporto pubblico. Questo alla scopo di annullare gli eventuali disagi soprattutto per coloro che, per studiare, raggiungono il capoluogo da zone limitrofe.
«Stiamo limando i dettagli per quel che concerne l'organizzazione e posso dire che c'è collaborazione tra le parti coinvolte, così come è emerso dall'ultima riunione che si è svolta- ha sottolineato l'assessore Valentina Sementilli- Il tema ambientale è molto sentito e c'è grande impegno. La "settimana corta" non inficerà sulla qualità del servizio per i nostri ragazzi».

La Regione Lazio ha approvato il calendario scolastico 2019/2020. La prima campanella suonerà il 16 settembre 2019, mentre l'ultima l'8 giugno 2020. Le vacanze di Natale dureranno 15 giorni (23 dicembre-6 gennaio), mentre quelle pasquali inizieranno il 9 aprile e si concluderanno il 14. Altri 4 giorni di chiusura sono previsti in occasione delle festività nazionali del 1 novembre, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno. Tutte le scuole di ogni ordine e grado, nella propria autonomia ed esigenze specifiche derivanti dal piano dell'offerta formativa, potranno anticipare l'apertura rispetto al 16 settembre. Solo gli istituti secondari di II grado, potranno invece posticipare la data della fine delle lezioni per permettere le attività di stage/alternanza scuola-lavoro e per gli interventi didattici successivi allo scrutinio finale per gli studenti con giudizio sospeso. Per quanto riguarda le scuole dell'infanzia, queste potranno anticipare la data di apertura mentre la chiusura è fissata al 30 giugno. Le scuole dovranno presentare alla Regione Lazio le eventuali variazioni al calendario entro metà luglio 2019 e poi pubblicare le date di inizio e fine lezioni sul sito istituzionale scolastico per contribuire a una migliore organizzazione per le famiglie, per i docenti e gli stessi alunni.