È stata riaperta la strada provinciale 103 che conduce nella Valle di Canneto. Finalmente, dopo i lavori di messa in sicurezza del costone a monte della strada che presentava decine di alberi e tronchi divelti dalla furia del maltempo di fine ottobre 2018 e del 24 febbraio scorso, il sindaco di Settefrati Riccardo Frattaroli, ha firmato l'ordinanza della riapertura della strada.
«Ce l'abbiamo fatta» è stato il suo euforico grido, quasi una liberazione, per aver vinto la sfida contro il tempo: «Ora la Valle di Canneto sarà fruibile a tutti: ambientalisti, amanti della montagna, escursionisti, pellegrini, compagnie e fedeli della Madonna di Canneto. I tempi per la riapertura della strada tra la località don Bosco e il santuario sono stati rispettati nonostante il periodo pasquale e le avversità metereologiche».

Frattaroli può davvero essere contento viste le vicissitudini che ha passato per cercare chi si accollasse i costi della messa in sicurezza della strada dato che le casse comunali settefratesi non lo permettevano. «L'amministrazione di Settefrati è fiera dell'impegno assunto verso la tradizione millenaria della Madonna di Canneto -fa sapere Frattaroli che poi ringrazia chi ha permesso che i lavori fossero realizzati in tempo per l'inaugurazione delle celebrazioni mariane 2019- Ringrazio la Regione Lazio nella persona dell'assessore ai lavori pubblici Mauro Alessandri, il direttore Infrastrutture Wanda D'Ercole, il presidente Mauro Buschini, l'assessore al Bilancio Alessandra Sartore, il funzionario Pino Candido, il consigliere Pasquale Ciacciarelli, il direttore dei lavori Franco Domenicone e coloro che hanno teso una mano all'amministrazione».