La signora Maria Gasbarrone è stata ritrovata. La bella notizia si è concretizzata grazie allo sforzo profuso dai soccorritori. I vigili del fuoco, che dai primi istanti dell'installazione del presidio di ricerca sono stati coadiuvati dai volontari della protezione civile e dai carabinieri, dopo l'elicottero e i sommozzatori hanno infatti chiamato in causa anche il Nucleo cinofilo e proprio i cani impiegati si sono rivelati fondamentali. Sono stati loro a "fiutare" le tracce del passaggio dell'84enne e ad accompagnare la squadra dei soccorritori lì dove la signora Maria si trovava, cioè nei pressi di un ponte lungo la ferrovia dismessa della tratta Sonnino-Terracina, distante in linea d'aria un paio di chilometri da casa sua e circa un chilometro dalla stessa Stazione.

La donna, visibilmente provata, ormai allo stremo delle forze, bagnata e gelata dalla pioggia, ma comunque cosciente, era sdraiata a terra, probabilmente in seguito a una caduta da cui non era riuscita a rialzarsi, ma si è accorta dell'arrivo di chi le ha salvato la vita. Poco dopo, insieme al personale del 118, è arrivato anche il figlio, che è stato riconosciuto dalla signora poi accompagnata per ulteriori accertamenti nell'ospedale "Fiorini" di Terracina. Ovviamente, viste le sue condizioni, non è stato possibile approfondire cosa le fosse accaduto, ma è facile ipotizzarlo. Dopo essersi confusa a prendere l'autobus per andare a Messa in paese, si è ritrovata alla stazione di Fossanova.

Lì, stanza probabilmente attendere un bus che potesse portarla a casa, ha provato a tornare a piedi. Si è però confusa e, dopo aver vagato all'interno dell'area industriale, vedendo i binari li ha presi come punto di riferimento provando lungo di essi a tornare verso Sonnino, salvo poi non riuscirci. Come detto, per il suo ritrovamento è stato messo in campo un notevole spiegamento di forze. Le ricerche sono state effettuate grazie al personale TAS (Topografia Applicata al Soccorso) degli stessi vigili del fuoco mediante il posizionamento dell'unità centrale mobile, supportati dai carabinieri e dai volontari della protezione civile. In particolare, i militari dell'Arma della Compagnia di Terracina. Al termine delle ricerche, positive, il sindaco di Sonnino si complimentato con tutti i soccorritori, annunciando: «Sarà mia cura inviare un encomio ufficiale al comandante dei vigili del fuoco di Latina».