Tutto è pronto. Ferentino, tutta vestita e illuminata a festa, è in procinto di glorificare Sant'Ambrogio martire suo amatissimo patrono. Domattina, alle 11, dopo la concelebrazione in Cattedrale, il suono delle campane di tutte le chiese della città e i fuochi d'artificio annunceranno l'uscita e l'esposizione della statua del santo protettore realizzata in argento da Fantino Taglietti nel 1641.

Commoventi le scene di giubilo che si registrano nella cattedrale e in piazza duomo, sempre incredibilmente gremite. Applausi, urla e lacrime al cospetto del martire. Migliaia di persone vanno in visibilio per Sant'Ambrogio. La ricorrenza è molto sentita e partecipata, manifestazione di una fede smisurata. Sempre domani, alle 19,45, la processione con la sacra reliquia del patrono.

Mercoledì 1° maggio, alle 10, in Cattedrale il pontificale del Vescovo diocesano monsignore Ambrogio Spreafico, al termine la tradizionale e lunga processione con la statua del Patrono sistemata sulla imponente macchina lignea dorata, altro capolavoro artistico dello scultore Filippo Cianfarani (XVIII secolo), portata a spalla da oltre 150 incollatori, suddivisi nelle 12 antiche Confraternite della città.

Alle 21,30, in piazza Matteotti, Riccardo Fogli in concerto. Il 2 maggio a sera, in Cattedrale, reposizione della statua e il tradizionale spettacolo pirotecnico in piazza Duomo. Da domani al 2 maggio saranno diversi gli eventi in città. Una città tutta da vivere con le sue tante chiese, il museo diocesano, le carceri di Sant'Ambrogio e i vari monumenti aperti.

«La festa patronale a Ferentino - ha spiegato il sindaco Antonio Pompeo - è un evento straordinario, che richiama migliaia di persone. La città festeggia il suo Santo martire nel rispetto delle antiche tradizioni. Il mio ringraziamento a tutti coloro che sono impegnati per la riuscita dei festeggiamenti».