Furti e pubblica illuminazione, episodi non correlati. Il sindaco esprime solidarietà alle famiglie ma le luci restano spente.

«Esprimo piena solidarietà alle famiglie che in questi giorni sono state vittime dei ladri –ha dichiarato il sindaco Enzo Perciballi- subendo furti in casa. Sentirsi violati nell'intimità della propria dimora e degli effetti personali è cosa grave che nessuno mai dovrebbe subire. Ringrazio vivamente le forze dell'ordine presenti sul territorio, in particolar modo i carabinieri della locale stazione per i capillari servizi di controllo e di prevenzione che da molto tempo stanno mettendo in atto sul nostro territorio e grazie ai quali sicuramente stanno ponendo un significativo argine al grave problema. Ripongo la massima fiducia nel loro operato ed esprimo vicinanza alle famiglie vittime dei malviventi. Devo tuttavia mio malgrado smentire l'accostamento di tali fenomeni criminosi alla questione della pubblica illuminazione, che non sarebbe accesa per tutta la notte ma solo dalle 20 alle 24, in quanto i furti in questione sono avvenuti presumibilmente proprio fra le 21 e le 22 e 30, ossia quando la pubblica illuminazione è accesa. Se ne deduce che fra le due cose non c'è alcuna correlazione»