Non tutto il mal viene per nuocere, verrebbe da dire. Almeno per quanto riguarda i danni provocati dalle intemperie che a fine ottobre 2018 e a fine febbraio scorso colpirono la Valle di Comino e in particolare l'area boschiva lungo la provinciale che conduce nella Valle di Canneto: decine di alberi di alto fusto furono abbattuti dal forte vento o scivolarono a valle trascinati dalle frane; il tutto avveniva con effetti devastanti in una zona del territorio del Comune di Settefrati. Così, una volta passata l'emergenza, il sindaco Riccardo Frattaroli ha incaricato l'ufficio tecnico di effettuare la stima degli alberi abbattuti o caduti col duplice scopo di bonificare l'area interessata così da metterla in sicurezza quando si aprirà il pellegrinaggio alla Madonna di Canneto (la strada per Canneto sarà riaperta il primo maggio alle 5) e ricavarne legname per essere utilmente impiegato, per esempio venduto.

La stima eseguita ha indicato in 20.000 quintali la massa di legnatico che necessita di essere bonificata con taglio, rimozione e trasporto. Notata la quantità, Frattaroli ha pensato di mettere a rendita il legname e così si è rivolto a un agronomo che ha valutato tutto e ha indicato il prezzo a quintale: dei 20.000 quintali di legno, 8.000 saranno destinati a uso civico (valore 0,50 euro a quintale), mentre la restante parte di 12.000 quintali sarà destinato al libero commercio (valore 1,60 euro a quintale) e, in entrambi i casi, c'è da aggiungere 0,30 euro a quintale quali oneri dell'esperto stimatore.

Stabiliti i prezzi, il Comune ha subito incaricato una ditta del settore alla quale affidare i lavori di taglio, rimozione e trasporto ricavandone poco meno di 28.000 euro. Resta il fatto che l'inatteso guadagno è legato a un evento del quale l'intera comunità locale avrebbe fatto volentieri a meno e che, almeno fino a mercoledì prossimo, ha messo in ginocchio i collegamenti con la basilica di Canneto: sei mesi di strada chiusa alla circolazione ed eventi religiosi saltati, rimediando addirittura con la celebrazione della messa in strada, come accaduto domenica 2 dicembre 2018.