Avere un sogno, studiare per realizzarlo e renderlo esportabile perfino in America che, nelle attività di ricerca e innovazione, è in prima linea. Merito, questa volta, di un giovane ingegnere di San Giorgio a Liri volato negli Usa per illustrare i nuovi modelli di economia circolare sperimentati e introdotti in Italia per lo smaltimento e il recupero dei materiali di cui sono composti i pannelli solari.

Il protagonista
Francesco Della Rosa, imprenditore, dottore di ricerca, collaboratore dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale per i corsi di economia e formazione imprenditoriale, è stato invitato dal National Renewable Energy Laboratory - il principale laboratorio federale del Dipartimento Energia degli Stati Uniti, con sede a Denver, nello Stato del Colorado - proprio per presentare le innovative tecnologie per il riciclo del fotovoltaico.

Gli americani sono infatti interessati a importare i modelli operativi che già oggi in Italia sono alla base delle attività di recupero di tutte le componenti dei pannelli come silicio, rame, vetro, plastiche che, una volta rigenerate, vengono reimmesse sui mercati italiano ed estero.
Un esemplare modello di circolarità, perché evita smaltimenti in discarica e genera profitti dalla commercializzazione dei materiali recuperati. Francesco Della Rosa è anche direttore del Railways Research Lab nato dalla collaborazione tra Università di Cassino e il Consorzio La Mia Energia.

Nel laboratorio si lavora allo sviluppo industriale di soluzioni operative per l'efficientamento energetico e ambientale delle stazioni ferroviarie. Uno dei primi clienti, non a caso, è Rete Ferroviaria Italiana. Un motivo di vanto anche per il paese d'origine con una considerazione: un italiano che arriva prima degli americani, notoriamente imbattibili primatisti nelle attività di ricerca e innovazione.