Tari, rincari in bolletta. L'ennesima batosta sulle tasche dei cittadini e il gruppo consiliare "Progetto Democratico" insorge.
Stangata in arrivo per il 2019. È aumentato il costo dello smaltimento dell'umido, il compostaggio domestico potrebbe ridurne la produzione ma si dovrebbe aumentare l'incentivo. «Il compostaggio domestico – fa notare il consigliere di opposizione Antonio Cinelli, capogruppo di ‘Progetto Democratico' procede a rilento (sono previsti 800 contenitori da distribuire alle famiglie) e il relativo regolamento, anziché incoraggiare i cittadini ad usufruire di un servizio così importante, sembra creato per porre in essere una procedura burocratica complessa e comunque punitiva verso gli utenti.

Il compostaggio domestico in una realtà dove la campagna copre la quasi totalità del territorio, potrebbe far diminuire sensibilmente il conferimento dell'umido nei centri di raccolta, ma si dovrebbe aumentare l'incentivo di qualche punto e promuovere il servizio senza presentarlo come vessatorio. Sembra, invece, che l'amministrazione comunale, nonostante il finanziamento della Provincia, non abbia mai riposto aspettative positive nel servizio.

Dopo anni dall'istituzione della differenziata, non abbiamo ancora raggiunto i livelli minimi di percentuale previsti dalla legge, con tutte le conseguenze di legge che potrebbero derivarne. Con la raccolta differenziata che i cittadini stanno eseguendo con diligenza, sarebbero dovute diminuire le tariffe. Questo ci aveva promesso l'attuale amministrazione. Invece l'assessore al bilancio, alla sua prima uscita, ha dovuto annunciare l'aumento della tariffa».