Motociclista ricoverato in prognosi riservata in condizioni serie ma stabili. L'uomo, vittima dell'incidente stradale verificatosi al km 2 della Superstrada Anticolana nel primo pomeriggio di Pasqua, ed attualmente ricoverato all'Umberto I di Roma, non sarebbe in pericolo di vita, seppure in condizioni molto serie.
Il giovane romano, che aveva perso il controllo della sua moto nei pressi del Bar Lorella (bivio per Monte Marino), schiantandosi sull'asfalto, aveva fatto inizialmente temere il peggio.

La ricostruzione
Una scena apparsa subito tragica ai soccorritori giunti immediatamente sul posto: una vasta macchia di sangue s'era sparsa sotto il bacino, segno che i danni fisici potevano non essere limitati a fratture.

Circostanza, questa, che aveva fatto decidere il personale medico giunto con l'ambulanza a chiedere l'intervento di un'eliambulanza. Il mezzo era intervenuto con la prontezza che il caso richiedeva ed è atterrato poco distante dal luogo dell'incidente per poi rialzarsi in volo alla volta della Capitale. Tante anche le persone che hanno raggiunto la zona richiamate dall'arrivo dei soccorsi.

Quel tratto della superstrada per Fiuggi è stato funestato, negli anni addietro, da una serie di incidente mortali. Alcuni giovani, anche anagnini, hanno perso la vita cadendo dalla moto o venendo a collisione con altri automezzi. Ricordiamo tra l'altro, nell'estate del 1977, una terrificante carambola di veicoli che costò la vita a cinque giovani, trasportati a bordo delle tre vetture coinvolte. Un incidente ancora oggi difficile da dimenticare.

Molto spesso è la velocità a concorrere nel verificarsi degli eventi luttuosi, aggravata talvolta dalle condizioni della pavimentazione stradale e dal traffico spesso molto intenso. I carabinieri dei comandi Stazione e Compagnia della città dei papi stanno cercando di ricostruire la dinamica del sinistro, non escludendo il concorso di circostanze esterne.