Notte di Pasqua movimentata alla chiesa madre di Cassino. Una donna ha iniziato a inveire e a urlare. Dapprima in maniera contenuta, poi sempre più insistente. Parolacce e improperi che si levavano nel silenzio della celebrazione. Non solo dallo scranno. La donna più di qualche volta si è diretta verso l'altare e ha iniziato a urlare e a pronunciare parole davvero poco edificanti. Tanta pazienza cristiana fino a quando, però, la situazione è stata giudicata fuori controllo e qualcuno ha composto i numeri delle forze dell'ordine. Sul posto, dopo la mezzanotte, gli agenti del Commissariato.