Ulteriore aggressione ad un Infermiere di Pronto Soccorso. A pochi giorni dai fatti dello Spaziani di Frosinone, dove un'infermiera è stata aggredita e malmenata nel pronto soccorso nella notte del 10 aprile scorso, ora tocca al San Benedetto di Alatri.

"Nella giornata di oggi, alle 10:30 circa - scrive in una nota Gennaro Scialò, presidente dell'Ordine provinciale degli infermieri - un paziente, accompagnato dalla moglie, si è recato presso i locali del pronto soccorso dell'Ospedale di Alatri.

Lo stesso, prontamente preso in carico dall'infermiere di triage, ritenendo presumibilmente di avere la precedenza su tutti, ha iniziato a percuotere violentemente la porta di ingresso delle sale visita per essere trattato immediatamente. L'infermiere di triage, nonostante cercasse in tutti i modi di calmarlo, è stato aggredito sia verbalmente che malmenato dal paziente e solo la prestanza fisica del professionista ha permesso di contenere il paziente e limitare i danni alla propria persona. Oltre ad esprimere la nostra solidarietà al collega aggredito, riteniamo doveroso ribadire che gli infermieri sono pubblici ufficiali e che qualsiasi atto di violenza nei loro confronti costituisce reato

"Riteniamo non più procrastinabile l'applicazione compiuta di quanto stabilito dal Documento di indirizzo sulla prevenzione e la gestione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari, elaborato dall'Osservatorio Regionale sulla sicurezza degli operatori sanitari ed approvato dalla Direzione salute ed integrazione sociosanitaria della Regione Lazio con Determinazione 25 ottobre 2018, n. G13505" - ha dichiarato la Vice Presidente dell'Ordine stesso di Frosinone, Dott.ssa Loreana Macale, che ha partecipato in qualità di componente Opi dell'Osservatorio Regionale sulla sicurezza degli operatori sanitari, al tavolo Tecnico così come tutti gli Ordini del Lazio in rappresentanza di tutte le professioni, unitamente agli altri Enti e soggetti coinvolti e preposti.

Rimaniamo comunque a disposizione del collega colpito, garantendogli assistenza e tutela legale avvalendoci del patrocino del consulente legale dell'Ordine, l'avvocato Antonio Mastrangeli, non escludendo di costituirci parte civile a tutela dei colleghi coinvolti e di tutta la professione. Come sempre, un particolare ringraziamento, va agli uomini e le donne dei Carabinieri della Stazione e Compagnia di Alatri intervenuti.