Fiuggi- Giovedì scorso il maresciallo capo dei carabinieri Amedeo Perillo, 55 anni, è venuto a mancare ai suoi cari e all'intera città, vinto da un male incurabile e stretto dall'affetto dei familiari, la moglie Katia i figli Monica e Manuel, sempre al suo fianco e che mai hanno smesso di incitarlo mentre combatteva la più dura delle battaglie, attraversata però con l'orgoglio e la dignità rari che sempre lo hanno contraddistinto.

Quei tratti del suo carattere che hanno fatto sì che a Fiuggi, dove è stato vice comandante della stazione dei carabinieri da dicembre 1984 fino all'aprile 1989, tutti lo ricordano con ammirazione e affetto e come un uomo sempre disponibile nell'accorrere in aiuto del prossimo, onorando senza mai un cedimento quella divisa che indossava con orgoglio, a Fiuggi come ad Alatri e poi nel nucleo operativo di via in Selci a Roma, dove il maresciallo Perillo ha prestato servizio negli ultimi anni della sua carriera. I funerali martedì prossimo alle 10 nella Chiesa di Santa Teresa a Fiuggi.