Rubato il cuore della Madonna dell'Addolorata di Coreno Ausonio. Il simbolo religioso è stato trafugato, molto presumibilmente nella giornata di ieri, dal vestito che ricopre la statua custodita nella chiesa della Madonna della Quercia nel quartiere Stavoli,lungo via IV Novembre. La brutta sorpresa nel pomeriggio, poco prima della processione del Venerdì Santo.

A scoprire il furto una signora del posto, da sempre devotamente impegnata nella cura della chiesetta risalente alla metà del Seicento e alla quale non solo il quartiere Stavoli, ma tutti i corenesi sono particolarmente affezionati: durante la seconda guerra mondiale questa chiesa, dedicata alla Madonna della Quercia, patrona di Viterbo, ma venerata in tutto il Lazio per i numerosi miracoli avvenuti grazie alla sua intercessione, servì di alloggio alle truppe tedesche che vi si accamparono e che avevano il loro ospedale nell'attiguo edificio scolastico.
Secondo quanto è stato possibile appurare sul posto, all'apertura della teca di vetro, posta nei pressi del piccolo altare in fondo alla chiesa e che custodisce la statua della Madonna Addolorata, una signora ha notato subito l'assenza del cuore dorato che fino al giorno prima si trovava al suo posto, sul petto della Vergine. Immediato l'allarme.

Immenso lo scoramento di tutto il paese di fronte ad un gesto tanto brutto. La Madonna dell'Addolorata, "spogliata" del suo cuore, è stata comunque prima traslata nella chiesa parrocchiale di Santa Margherita, quindi, in serata, portata in processione durante la Via Crucis celebrata dal parroco don Andrea Zdanuk: grande commozione ha suscitato nei fedeli, forse più solenne del solito, l'incontro con il Gesù morto. La "brutta sorpresa" l'avranno anche i ladri quando scopriranno che il cuore della Madonna dell'Addolorata è in realtà dorato, ma non d'oro, dunque ha un valore economico pressochè nullo. Al termine della Via Crucis il parroco ha invitato i fedeli a pregare per chi ha compiuto il furto che ha colpito tutta la comunità.