Si è svolto ieri mattina alle 10.30 il sopralluogo per effettuare ulteriori rilievi in merito all'investimento mortale del pasticciere frusinate Daniele Stirpe. La tragedia avvenne il 31 marzo lungo la regionale 155 all'altezza di Alatri precisamente nei pressi del bar Anna, in località Maddalena.

Sul posto sono giunti gli agenti della stradale e i periti di parte, oltre ai carabinieri che hanno gestito la viabilità durante le verifiche. La procura come noto si è presa sessanta giorni per ricostruire l'investimento. Il sostituto procuratore Barbara Trotta, titolare dell'inchiesta con due indagati per omicidio stradale e omissione di soccorso, ovvero gli occupanti della Smart che ha travolto Daniele, ha incaricato come proprio consulente Francesco Di Gennaro.

Al tempo stesso anche la difesa dei due indagati, rappresentata dagli avvocati Angelo Pincivero, Umberto Pallone per la donna e Francesco Pallone per l'uomo, ha nominato un consulente nella persona di Giuseppe Speranza. Le operazioni sono durate all'incirca venti minuti con anche un momentaneo blocco della circolazione in ambo le direzioni. Obiettivo ricostruire la dinamica dell'investimento, la velocità del mezzo, eventuali responsabilità e violazioni delle norme del codice della strada. La famiglia Stirpe è rappresentata dal legale Fabrizio Zoli.
Intanto oggi saranno effettuati anche i prelievi biologici dal volante dell'auto sotto sequestro alla ricerca del Dna del guidatore. Per i danni al tettuccio e al parabrezza l'autista potrebbe infatti essersi ferito.