Il 22 agosto del 2017 trentuno dipendenti della Patheon di Ferentino venivano intossicati a mensa. È questa la contestazione che muove la procura. Domani, dunque, davanti al tribunale di Frosinone si aprirà il processo a carico dell'amministratore unico della Be.Sa srl, la società che gestiva i locali in cui venivano preparati e somministrati gli alimenti della mensa interna dell'azienda, Anna Rita Minniti, 55 anni, di Sermoneta e il capo cuoco e responsabile incaricato dei controlli e delle verifiche, dipendente della stessa Be.Sa, Alessandro Colella, 39 anni, di Anagni. Sono accusati di commercio di sostanze alimentari nocive e delitti colposi contro la salute pubblica e ciò per aver distribuito, secondo l'accusa, «alimenti nocivi per la salute pubblica, causando l'intossicazione da "stafilococco enterotossigeno o bacillus cereus" di 31 dipendenti della società Patheon».

In pratica sono imputati di non aver assicurato «una corretta gestione nella preparazione del piatto "insalata di vitello", che contaminato, veniva tenuto a temperatura ambiente fino al momento della consumazione e, in ogni caso, veniva preparato in situazione igienica carente, tanto che i 31 dipendenti della società Patheon che mangiavano la pietanza, accusavano subito malori e, trasportati al pronto soccorso degli ospedali di Frosinone, Sora e Sezze veniva loro diagnosticata un'intossicazione alimentare». A rimanere intossicati sono stati gli addetti di due turni: quello centrale delle 8-17 e quello delle 6-14. I due imputati sono difesi dagli avvocati Luca Maria Pietrosanti, Renato Archidiacono e Daniele Mieli. La Patheon si costituirà parte civile con l'avvocato Massimo Bonvicini.