I dipendenti del Comune di Frosinone in stato di agitazione per la mancata previsione di turnover. Le organizzazioni sindacali puntano l'indice contro l'amministrazione perché, sottolineano, "sta portando avanti la scelta politica di non rimpiazzare il personale che andrà in pensione nei prossimi tre anni riducendo il numero delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune."
I lavoratori -affermano in una nota Giancarlo Cenciarelli (Fp Cgil Frosinone-Latina), Raffaele Ercoli (Cisl Fp Frosinone) e Paolo Pandolfi (UilFpl Frosinone)- hanno espresso il loro disagio.
Già ora c'è carenza di organico. Forse la giunta pensa che si possa ridurre di quasi il 30% la forza lavoro perché ritiene indolore per la cittadinanza la diminuzione dei servizi? Oppure la giunta vuole esternalizzare parte dei servizi?».

«Da parte dell'amministrazione -proseguono i sindacalisti- non è stato condiviso nessun programma di rimodulazione e riorganizzazione del lavoro in previsione dei tagli previsti.
Pertanto, assieme ai lavoratori, abbiamo proclamato lo stato di agitazione e abbiamo chiesto al prefetto di convocarci congiuntamente all'amministrazione».