I suoi più stretti collaboratori lo chiamavano 'il dottore' oppure 'il presidente', Giuseppe Ciarrapico è morto questa mattina alle 7.40 presso la clinica Quisisana di Roma, dove era ricoverato da tempo. Aveva 85 anni. E' stato un punto di riferimento, il fondatore di Ciociaria Oggi nel 1988 e di Latina Oggi nell'anno successivo. In provincia di Frosinone e Latina lo conoscevano tutti per l'impegno editoriale perché le sue due 'creature' hanno cambiato la storia dell'editoria locale, raccontando la cronaca quotidiana ma anche la politica, i fatti di ogni singolo paese entrando in maniera capillare in tutto il territorio, conquistando i lettori e avviando una bellissima storia che ancora oggi continua per i due quotidiani. Ciarrapico è stato tante cose e non solo un editore.

Nato nel 1934 si è sempre professato uomo di destra, affascinato dalla dottrina fascista all'età di 10 anni. Ciarrapico è stato soprattutto uomo di fiducia del sette volte Presidente del Consiglio Giulio Andreotti, successivamente è stato candidato ed eletto senatore con il Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi. Un impegno politico che ha sempre mantenuto ed esercitato, non nascondendosi mai attraverso le sue testate. La politica – diceva – fa parte della vita quotidiana, bisogna schierarsi nel rispetto dell'avversario e dire dove si sta. Questo favorisce un confronto dialettico di trasparenza e democrazia. Lui non aveva problemi a schierarsi e a dirlo. Ha sempre mantenuto ottimi rapporti anche con esponenti importanti del centrosinistra. Giuseppe Ciarrapico è stato molto conosciuto anche a Fiuggi, per la gestione delle terme e veniva soprannominato il 're delle acque minerali', e lo è stato davvero per molti anni. Non va neppure dimenticato il suo impegno per l'importante 'Premio Fiuggi', un esempio del lustro è stato dato dalla presenza di Michail Gorbačëv, ex presidente dell'Unione Sovietica. Giuseppe Ciarrapico è stato anche presidente della Roma Calcio.

Si è sempre interessato di tutto e non esclusivamente a livello nazionale ma è entrato nei piccoli comuni. A livello di politica locale ha intrattenuto straordinari rapporti con tanti protagonisti della stessa negli anni passati, a iniziare dal senatore Romano Misserville, passando per Alfredo Pallone, ma anche con il leader storico della sinistra ciociara De Angelis, per non parlare di Scalia e tanti altri. Giuseppe Ciarrapico è stato un personaggio a tutto tondo. E fu anche colui che, in veste da mediatore, risolse il noto 'lodo Mondadori', la trattativa tra Silvio Berlusconi e Carlo De Benedetti inerente la proprietà e la gestione di testate e case editrici storiche che hanno fatto l'informazione in tutta Italia. Oggi, a 85 anni, Ciarrapico se ne va e lo ricorderanno in tanti in questa provincia e oltre. Senza Ciarrapico, Ciociaria Oggi e Latina Oggi non ci sarebbero state.