Botte e minacce all'anziano padre, per farsi dare i soldi per comprare droga e alcol. Umiliazioni, privazioni, continue vessazioni, protratte nel tempo dal 2016 al 2017. Queste le accuse di cui deve rispondere un quarantanovenne di Ferentino, rinviato a giudizio.

La ricostruzione
Stando alle accuse, l'uomo, difeso dall'avvocato Mario Cellitti, ha picchiato il genitore in diverse occasioni, gli ha sputato addosso, lo ha strattonato, procurandogli anche lividi ed escoriazioni.
In più occasioni ha danneggiato i mobili dell'abitazione. Nell'estate del 2017, in un episodio, sempre stando alle accuse, ha estratto un coltello dalla tasca consegnandolo al padre dicendogli di colpirlo. Una situazione divenuta insostenibile. Continue, dunque, anche le richieste di soldi al padre per potersi procurare alcol e sostanza stupefacente.
Per il ferentinate il rinvio a giudizio per maltrattamenti nei confronti del padre. Oltre alle minacce e alle botte, anche le ingiurie in presenza di un minore. Sempre in un episodio, il quarantanovenne avrebbe afferrato il tavolo della sala da pranzo facendo cadere tutti gli oggetti. La vita per l'anziano genitore era diventata un vero e proprio incubo. Continui maltrattamenti, vessazioni e umiliazioni di cui è stato vittima da settembre del 2016 a luglio dell'anno successivo.