Operaio edile arrestato per estorsione. Si tratta di C.E. 52 anni, incensurato di Veroli. Dal 2015 era riuscito a farsi consegnare dall'amico di Boville, con il quale aveva eseguito alcuni lavori, ben 120.000 euro. La vittima, dopo l'ennesima richiesta di denaro, ha avuto il coraggio di denunciare tutto ai carabinieri.
Agli inizi di aprile, la vittima ha preso coraggio e dopo l'ennesima richiesta di denaro, si è recato dai carabinieri della locale stazione dove ha raccontato tutto.
Tutto è partito da una denuncia. All'origine dell'estorsione una storia, tutta da verificare, che però ha tenuto sotto scacco la vittima. L'arrestato, dopo aver eseguito lavori edili insieme all'amico di Boville, avrebbe riferito a quest'ultimo di aver subito delle contestazioni da parte di chi aveva loro commissionato i lavori, con conseguente danno economico dovuto ad azioni risarcitorie nei suoi confronti.

Con questo pretesto, era quindi riuscito dal 2015 a vessare l'amico minacciandolo di azioni giudiziarie e arrivando persino a terrorizzarlo con propositi di aggressioni fisiche. L'uomo spaventato, aveva finito per consegnare somme di denaro per un valore di 120 mila euro. Fino a qualche giorno fa, quando non avendo più soldi, ha deciso di chiedere aiuto. L'attività investigativa immediatamente messa in atto dai carabinieri ha permesso di accertare quanto denunciato. Alla luce dei risvolti investigativi, dopo aver accordato con la vittima luogo e data dell'appuntamento con l'estorsore per il pagamento di altri 500 euro in contanti, i militari hanno predisposto un servizio di appostamento che ha permesso di sorprendere l'arrestato mentre incassava dalla vittima la somma richiesta. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di ritrovare la documentazione contabile riferita ai pagamenti effettuati che è stata sottoposta a sequestro per accertamenti. L'arrestato, difeso dall'avvocato Pino Cefaloni, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Questa mattina, l'udienza di convalida seguita dall'interrogatorio di garanzia