Un prodotto semplice, genuino e ancora poco conosciuto. Quella fiorentina è solo la tappa di esordio. Il progetto di Alessio Cerro è di portare la stesa in giro per lo stivale.

Sposato e padre di una bimba (un'altra in arrivo). A 42 anni, di Veroli, si è ritrovato senza lavoro, dopo un brutto incidente che lo ha costretto a casa. Cosa fare allora? Rimboccarsi le maniche e ripartire. "L'idea è nata durante le prime edizioni dei Fasti Verulani – ha raccontato Alessio, ex titolare del ristorante la Lega Ernica - Mi sono proposto all'esterno dove c'era il percorso del gusto.

Ho iniziato a fare le stese con fornello e padella sotto uno stand. Nel 2010 ho chiuso il ristorante, ma ho continuato a fare stese. Alla fine, ritrovandomi senza lavoro, mi sono detto: ‘Bisogna reagire' ". E così è andata. Acqua, farina, sale e olio extravergine di oliva. Pochi semplici ingredienti per un prodotto contadino che Alessio ha imparato a fare da sua nonna.

"L'impasto è semplice, senza lievitazione, ma va curato. A Firenze portiamo la stesa con la mortadella, il prosciutto e la nutella. L'importante è lavorare sempre con prodotti di qualità". Ad aiutare Alessio ci saranno alcuni collaboratori e la moglie Patricia. E' lei ad occuparsi della parte organizzativa. E per convincere i clienti, al mago della stesa ciociara basterà prenderli per la gola.

"Partiamo convinti alla conquista della terra dei Medici. Non sarà facile, ma le capacità e le iniziative non mancano. Avrò anche una collaboratrice in costume da ciociara, l'immagine è fondamentale". Alessio ha saputo reinventarsi lanciando un messaggio di speranza a tanti giovani. "Piangersi addosso non serve a niente.Dopo l'incidente mi sono trovato spiazzato, ma ho reagito. A 42 anni è difficile reinserirsi e tanti calcoli non si possono fare: la vita va vissuta sempre e comunque". Agire e reagire. E' questo lo slogan di chi, con coraggio, è pronto a lanciarsi in una nuova avventura. "La trasformazione – ha detto - non è una perdita ma una conquista".