Una "Casa della Cultura" a Veroli. L'idea del candidato a sindaco Marco Bussagli che guarda con entusiasmo all'ex convento del Carmine di Velletri, modello di riferimento ideale per il recupero di antichi edifici storici.

Il progetto di recupero dell'ex Convento, luogo ricco di attrattive storiche e artistiche, ha sorpreso e ispirato il professor Bussagli, impegnato l'altro giorno in una conferenza a due voci con Antonio Forcellino su Michelangelo, nella sede di Velletri dell'Accademia di Belle Arti di Roma che sorge proprio all'interno del bellissimo Convento del Carmine. Un'idea che Bussagli ha già esposto con entusiasmo al suo gruppo.

«L'esempio di Velletri – ha sottolineato il candidato a sindaco - è da seguire perché il Convento del Carmine, abbandonato fino a qualche anno fa, è stato completamente restaurato e riconvertito in "Casa della Cultura", grazie al finanziamento dell'Unione Europea che ha sovvenzionato l'intervento con 8 milioni di euro». Il risultato che è di altissima qualità ha ulteriormente convinto il professor Bussagli della necessità di istituire un "assessorato all'Europa" che abbia lo specifico compito di convogliare su Veroli finanziamenti di questo tipo per la riqualificazione degli edifici di rilievo presenti su tutto il territorio comunale, in un'ottica di sviluppo socio economico e culturale della città.

Inoltre, il consolidato rapporto di amicizia con Antonio Forcellino, uno dei più quotati restauratori europei, storico dell'arte, raffinato studioso di Michelangelo, scrittore di successo e restauratore del "Mosè" che il Buonarroti scolpì per la Tomba di Giulio II, può diventare motivo di collaborazione per la nascita di una Scuola di Restauro, aspetto di non secondaria importanza che il candidato a sindaco sosterrà nel più ampio progetto di migliorare l'offerta formativa locale. «Se riuscirò ad ottenere le responsabilità a cui aspiro – ha dichiarato convinto Bussagli - mi adopererò per coinvolgere figure come Forcellino nella fondazione di una Scuola di Restauro di assoluta eccellenza a Veroli che, certo, si porrebbe come centro d'interesse per giovani e professionisti»