Un invalido restabloccato nell'ascensore del presidio sanitario. Amarezza e rabbia per un episodio che, nonostante il lieto fine, non sarebbe dovuto accadere. Ieri mattina un signore su sedia a rotelle, accompagnato dalla moglie e da un'infermiera, aveva preso l'ascensore per raggiungere i piani superiori. Dopo la partenza, la salita dell'ascensore sembrava procedere normalmente; improvvisamente, un sussulto e lo stop. I tentativi di far ripartire il meccanismo sono risultati vani, e lo stesso pigiare sui tasti non ha prodotto alcun effetto.

Grazie al telefonino, è stato chiesto aiuto alle persone presenti nella struttura; anche in questo caso senza risultato. Il guasto era dovuto probabilmente ad un fenomeno elettrico, e la ditta appaltatrice del servizio di assistenza non è della città dei papi. Il tam tam degli uffici tecnici ha allertato chi di competenza, e finalmente è stato raggiunto il tecnico con l'impegno alla reperibilità. L'uomo si trovava poco lontano da via Onorato Capo, ma in ogni caso è occorso del tempo per raggiungere l'ospedale.

Qualcuno aveva pensato bene di avvertire i vigili del fuoco. L'automezzo dei pompieri è giunto in breve tempo nei pressi del cancello d'ingresso e subito dopo pure il tecnico. Finalmente l'ascensore ha ripreso a funzionare con i malcapitati usciti dalla trappola. Assurdo, non avere un tecnico presente H24.