Una folla commossa ha dato addio a Daniele Stirpe. A una settimana esatta dal tragico investimento di Alatri, ieri pomeriggio nella chiesa del Sacro Cuore, parenti e amici hanno salutato per l'ultima volta il pasticciere di 46 anni. Una tragedia senza perché che ha sconvolto quanti conoscevano Daniele. Quest'ultimo era stato travolto da una Smart davanti al bar Anna, nella contrada della Maddalena, ad Alatri. In quel momento il pasticciere si accingeva a fare il solito giro per rifornirei bar di cornetti. Ma prima di iniziare le consegne aveva voluto fare colazione con lo zio.

Quindi, all'uscita dal locale erano stati entrambi travolti dall'auto che non si è fermata a prestare soccorso dopo l'impatto. Ad avere la peggio è stato Daniele, mentre lo zio è rimasto ferito. Poco dopo l'incidente, la conducente dellavettura siera presentata alla caserma di Alatri ad autodenunciarsi. Ma l'autodenuncia non ha convinto gli investigatori della procura di Frosinone che, infatti, hanno indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso entrambi gli occupanti del veicolo (lei e il fidanzato proprietario del mezzo). La polizia stradale che ha effettuato i rilievi sul luogo della tragedia, ha acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e comunque del tragitto che ha percorso la Smart.

Ciò per fugare ogni dubbio in ordine a chi, al momento dell'investimento, fosse alla guida della Smart. La ragazza si era giustificata sostenendo di aver avuto un colpo di sonno e di aver creduto, inizialmente, di aver urtato solo l'auto. La procura di Frosinone ha comunque disposto l'esame esterno sul corpo del ragazzo affidando la consulenza medico legale al dottor Gabriele Margiotta. Dopodiché il via libera ai funerali che, ieri, al Sacro Cuore ha visto la partecipazione commossa di tantissima gente. Daniele era una persona benvoluta da tutti e un gran lavoratore. Così in tanti lo hanno voluto ricordare anche ieri. Aveva due bambini in tenera età. La notizia della tragedia ha raggiunto anche il Canada dove vivono il padre e il fratello, costretti in tutta fretta e rientrare a Frosinone.