Ancora un incendio nonostante si sia appena affacciata sulla scena una timida primavera. Eppure iniziano i roghi sui monti del Cassinate. Stavolta, dopo Sant'Elia, Sant'Apollinare e Cassino, è il turno di Cervaro. Scene raccapriccianti e spiacevoli quelle che stanno scorrendo, da poco più di un'ora, sotto gli occhi. Un vasto incendio si è sprigionato in una parte alta della montagna del paese, nella zona della seconda cava. E sta divorando la vegetazione a gran velocità. Il vento agevola le fiamme e corre veloce quanto la rabbia dei cittadini che iniziano a sfogarsi temendo che non sempre questi episodi siano casuali o "naturali". La montagna brucia, l'ira delle gente divampa!