Un risveglio difficile, segnato da una notte tragica che in molti hanno trascorso in bianco. E che nessuno potrà dimenticare nel piccolo borgo stagliato sulle pendici degli Ernici, poco più di 1300 anime, dove tutti si conoscono e fanno comunità. La morte di un compaesano è una perdita grave, due sono insopportabili. Tanto più se avvenute a distanza di appena un paio d'ore in altrettanti terribili incidenti. Ieri mattina pochi in paese avevano voglia di parlare della doppia tragedia che ha insanguinato il pomeriggio e la serata di venerdì con la morte del cinquantunenne Dino Cinti e del quarantaquattrenne Simone Paris. Troppo forte ancora lo shock, troppo acuto il dolore.

Sconvolto per quanto accaduto anche il sindaco di Torre Cajetani Maria Letizia Elementi, che ha subito espresso il cordoglio dell'amministrazione alle famiglie delle due vittime. Ora tutti attendono di poter tributare l'ultimo saluto ai due compaesani. Le salme di Dino e di Simone sono all'obitorio dell'ospedale "Spaziani" di Frosinone a disposizione dell'autorità giudiziaria. Probabilmente domani il magistrato conferirà l'incarico ai medici legali per effettuare l'esame autoptico. Poi i corpi verranno riconsegnati ai familiari che potranno fissare i funerali. Saranno altri momenti terribili per l'intera comunità torrigiana, incredula e stordita.

Un volo fatale
La prima tragedia è accaduta intorno alle 18. Dino Cinti, originario di Trivigliano ma da tempo residente in paese, stava effettuando dei lavori sul tetto di un'abitazione nella zona di San Bartolomeo. All'improvviso ha perso l'equilibrio ed è precipitato per diversi metri. Un volo fatale: troppo gravi le ferite riportate nell'impatto con il suolo. I soccorritori del 118 si sono precipitati insieme ai carabinieri sul luogo dell'incidente ma per il povero Dino non c'è stato nulla da fare.

Schiacciato dall'auto
Poco prima delle 20 la seconda tragedia costata la vita a Simone Paris nei pressi della sua abitazione di via Spiughe, a ridosso del centro storico. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo avrebbe visto l'auto della sorella che si era sfrenata e aveva già tamponato un altra vettura e, forse nel tentativo di bloccarne la corsa, è rimasto schiacciato.
Anche nel suo caso i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, mentre i carabinieri della stazione di Fiuggi hanno eseguito i rilievi.