Capannone distrutto dalle fiamme nell'area industriale, vicino all'aeroporto: proseguono le indagini della polizia agli ordini di Genovesi per chiarire le cause che hanno determinato il rogo. Fondamentale sarà il rapporto dei vigili del fuoco, atteso nei prossimi giorni. Da questo si chiarirà quanto accaduto nel sito.

La vicenda
Il fuoco ha incenerito l'azienda Gelotrade, attiva da trent'anni a Frosinone nel settore della distribuzione al dettaglio di prodotti alimentari (freschi e surgelati) per bar, pasticcerie e grande distribuzione con una trentina di dipendenti all'attivo.
Al momento non si esclude nulla, anche se si tende a privilegiare la pista dell'incidente. Forse, ma ciò sarà accertato dalle indagini, allabasepotrebbe esserciunmalfunzionamento di un impianto di refrigerazione. Essendoci molti motori per il raffreddamento dei prodotti, surgelati e non, la scintilla potrebbe essere stata causata da un surriscaldamento. Liquidi infiammabili non sono stati trovati.

Il dramma degli addetti
Quello che ora è certa è la disperazione dei circa trenta dipendenti rimasti senza lavoro e soprattutto l'amarezza dei titolari che hanno visto annientata la loro attività, una delle aziende leader nel settore. Un costo sociale enorme. Da sottolineare, a dimostrazione della gravità dell'evento, è che stato un lavoro durissimo e di molte ore quello che hanno effettuato i vigili giunti dal comando di Frosinone e dai distaccamenti di Sora, Cassino e Fiuggi. Il fuoco si è sviluppato attorno alle 5.30 poi ha avvolto tutto: distrutti 3.000 metri di cella frigorifera, il laboratorio e gli uffici amministrativi. Si stima un danno da due a tre milioni di euro. La struttura è completamente inutilizzabile. Anche il contenuto è andato distrutto.