Tenta un furto in un negozio di materiale edile, viene scoperto, inseguito e bloccato. Finisce ai domiciliari ma qualche ora dopo era già lontano: ed è stato ancora una volta arrestato.
A finire nei guai è stato C.R., 45 anni di San Giorgio a Liri, già noto per reati specifici e in materia di stupefacenti. Ora, però, le contestazioni a suo carico sono differenti e ieri pomeriggio hanno avuto luogo due diverse convalide.

I fatti
Secondo quanto accertato dai carabinieri della locale Stazione, della Compagnia di Pontecorvo coordinati dal capitano Tamara Nicolai l'uomo avrebbe tentato un colpo ai danni di un negozio di ferramenta di San Giorgio: avrebbe infatti provato  a forzare la saracinesca per cercare di portare via, probabilmente, del materiale edile. Ma, sorpreso dal proprietario, ha tentato la fuga.
Il titolare, allertando subito i carabinieri, ha permesso ai militari di intervenire con prontezza: a poca distanza dalla stessa attività, infatti, i carabinieri sono riusciti a bloccarlo. Ed è finito ai domiciliari. Intorno alle 22, però, i militari del Norm di Pontecorvo impegnati in un controllo del territorio hanno sorpreso il quarantacinquenne mentre rovistava in un deposito per medicine scadute, davanti a una farmacia, spinto sembrerebbe da una crisi d'astinenza. Ed è stato arrestato nuovamente.
Ieri pomeriggio le udienze: convalidati gli arresti, per il tentativo furto è stato disposto l'obbligo di firma (il pm aveva chiesto la custodia in carcere).  Mentre per quello di evasione non è stata applicata alcuna misura aggiuntiva: l'avvocato Antonio Fraioli ha sostenuto la sussistenza dello stato di necessità per problemi legati alla tossicodipendenza. Poi il legale ha chiesto i termini a difesa per entrambi i procedimenti (per riunirli in un solo processo) ed è stata fissata la decisione all'8 maggio.