Investito da un tir mentre lavora sull'Autostrada del Sole a Orvieto: migliorano le condizioni di S.P. Z. L'operaio di Castelmassimo, vittima l'altra mattina di un brutto incidente sul lavoro, resta in ospedale sotto stretta osservazione. Ci vorrà del tempo perché torni a casa, ma intanto le notizie che arrivano dall'ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto sono incoraggianti. La situazione è stabile e il quarantaduenne sembra reagire bene alle cure dei sanitari. Al momento è in coma farmacologico, ma i medici, che non hanno ancora sciolto la prognosi, sperano in un rapido miglioramento delle sue condizioni.

L'operaio è un atleta che pratica da anni podismo. Il suo fisico lo sta probabilmente aiutando a reagire bene alle cure.
L'incidente è avvenuto martedì mattina, intorno alle 9, a circa otto chilometri dal casello di Orvieto in direzione Roma.
L'operaio di San Filippo (Castelmassimo) stava effettuando lavori in autostrada per conto di una ditta che opera per Autostrade per l'Italia. Stava posizionando la segnaletica a terra per delimitare un restringimento di carreggiata quando, per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale di Orvieto, è stato colpito dal mezzo pesante proveniente dalla Slovenia.

Immediato l'intervento delle forze dell'ordine, del personale di Autostrade per l'Italia e dei sanitari del 118 che hanno provveduto a stabilizzare e trasferire il ferito all'ospedale Santa Maria della Stella in condizioni che ai primi soccorritori erano apparse piuttosto gravi. L'operaio è stato quindi sottoposto a un primo delicato intervento per arrestare una doppia emorragia interna. Numerose le ferite riportate su tutto il corpo. La situazione al momento è stabile. Merito anche dell'equipe medica che è intervenuta. A casa, intanto, parenti amici e conoscenti fanno il tifo per il giovane verolano che non vedono l'ora di riabbracciare.