Un paese ancora stordito e in silenzio per la tragica morte di Francesco Florio, ucciso da un pirata della strada (poi arrestato dalla polizia), mentre si trovava sul Grande Raccordo Anulare di Roma dove insieme ad altri colleghi stava lavorando alla segnaletica stradale. Una tragedia, quella di lunedì sera, assurda e che ha gettato nello sconforto la moglie, il figlio tutti i suoi familiari e gli amici di Francesco, tantissimi come si è potuto constatare dall'incredibile serie di messaggi di cordoglio che si sono avuti dopo la drammatica notizia.

Intanto la salma di Francesco è ancora nell'obitorio dell'ospedale di Tor Vergata e si attende l'ok del magistrato per lo svolgimento dell'autopsia. Fatta questa si potrà riconsegnare la salma ai familiari e far svolgere così i funerali dove parteciperà l'intera comunità di Acuto e non solo. Ma su queste tempistiche non c'è certezza e i tempi potrebbero essere lunghi. Si spera che entro sabato possa esserci qualche novità. Una storia triste quella di Francesco Florio che lunedì sera stava svolgendo il suo turno nel primo giorno di lavoro con la nuova ditta che lo aveva assunto.