Si presenta dai carabinieri denunciando che la moglie è stata rapita da una persona che la tiene rinchiusa ad Anagni in un appartamento, nella zona di Osteria della Fontana. Alla notizia i militari guidati dal comandante della stazione Belloni hanno avviato immediatamente le ricerche e, fatti i dovuti accertamenti, hanno scoperto che la donna era andata via di casa perchè l'uomo la picchiava. Alla fine dell'incredibile vicenda è stato lui, il sessantaduenne di Paliano che era andato in caserma per fare denuncia, ad essere stato denunciato con accuse molto pesanti. Tra queste calunnia, procurato allarme, maltrattamenti in famiglia e percosse.

La cronaca
Una storia assurda. Depositata la denuncia da parte dell'uomo è scattato subito un imponente piano di ricerche. Il comandante Belloni ha informato i vertici della compagnia diretta dal capitano Meo che ha coordinato l'intera operazione.
L'uomo nella denuncia aveva specificato chi e dove l'aveva poi condotta tenendola con la forza nascosta. A questo punto i militari, seguendo le indicazioni fatte dall'uomo, sono andati a colpo sicuro. Individuata l'abitazione ad Anagni, nella massima discrezione si sono avvicinati con numerosi uomini, avendo come supporto gli operatori dei vigili del fuoco.
Circondata la casa è scattato il blitz con un'irruzione da parte dei carabinieri e dei vigili del fuoco nella casa. All'interno, però, non c'era nessuno.

A questo punto i militari hanno iniziato ad avere qualche dubbio sul racconto dell'uomo e in altrettanto breve tempo sono riusciti a rintracciare la donna. Una volta individuata, ovviamente sorpresa della presenza di tanti militari, ha smentito di essere stata rapita e non senza un sorriso amaro. Al contrario, ha raccontato ai militari di essersi allontana dalla casa che condivideva con il marito, perché l'uomo la maltrattava e la picchiava e per questo, stanca di tali atteggiamenti, ha preso la decisione di allontanarsi volontariamente. Altro che rapimento, purtroppo, una nuova storia di violenza tra le mura domestiche.