La battaglia per l'ambiente si fa sempre più calda, anche a Cassino, dove ogni venerdì quattro studentesse di 14 anni al termine delle consuete lezioni scolastiche girano per la città attaccando volantini con cui "urlare" il loro disappunto per le criticità ambientali in cui viviamo.

Un problema particolarmente sentito anche nella città all'ombra dell'abbazia dove gli sforamenti Pm10 sono sempre più comuni. Soprattutto negli ultimi anni c'è stato un incremento e le giovani cassinati hanno deciso di scendere in campo.

Hanno tappezzato, nelle, ultime settimane, il Municipio, le strade centrali della città, i portici. Difendono il loro diritto ad "ereditare" un mondo migliore e meno inquinato. Per loro, che hanno trovato nella giovane Greta un modello da cui prendere esempio e ispirazione, l'obiettivo è quello di provare a cambiare il sistema. I muri della città "parlano".