Non si è spenta l'eco di dolore per la morte di Daniele Stirpe, il pasticciere investito e ucciso all'alba di domenica in territorio di Alatri dopo essere stato travolto da una Smart condotta da una ragazza di venticinque anni di Alatri, mentre usciva da un bar prima di recarsi al lavoro. La procura di Frosinone, come noto, ha avviato un'indagine per ricostruire quanto accaduto domenica mattina sulla strada regionale 155. Per la morte del quarantaseienne frusinate risulta indagata la conducente della Smart, T.C., venticinque anni, di Alatri, che, alle cinque di domenica davanti al bar Anna, ha travolto Daniele e lo zio. Per il primo non c'è stato nulla da fare, mentre lo zio, pur ferito, se l'è cavata. Si attende l'esito dell'autopsia che ancora non è stata stabilita.

La venticinquenne, che in un primo momento si era data alla fuga senza prestare soccorso, si è autodenunciata presentandosi alla caserma dei carabinieri di Alatri. Ora si procede per omicidio stradale. Gli elementi finora raccolti dagli agenti della Polstrada, coordinati dal dirigente Stefano Macarra, sono stati trasmessi al sostituto procuratore di turno Barbara Trotta. Intanto proprio in queste ore sono giunti nel capoluogo i familiari del ragazzo che si trovavano in Canada. Questo potrebbe accelerare sull'esame autoptico per poi stabilire la data dei funerali. Una data che attendono con ansia i tantissimi amici del ragazzo, conosciuto da tutti e a cui tutti volevano bene.