E adesso si entra nella fase due. I vertici dello stabilimento Bristol-Myers Squibb, dopo l'annuncio della proprietà americana di vendere la realtà anagnina, avevano garantito che in merito alla trattativa avrebbero tenuto informate le sigle sindacali riguardo le novità, anche in considerazione del fatto che lo stabilimento dà lavoro a oltre cinquecento dipendenti. Ieri si è tenuto un nuovo incontro nella sede di Unindustria a Frosinone. Presenti i vertici dello stabilimento Bristol-Myers Squibb di Anagni, rappresentata da Barbara Sambuco, direttore generale, da Davide Boccacci, direttore delle risorse umane, Veronica Vita, manager e responsabile per le relazioni sindacali, e i sindacati Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil rappresentate da Antonella Valeriani, Sandro Chiarlitti e Mauro Piscitelli oltre alle Rsu aziendali.

Nell'incontro l'azienda ha informato che dopo l'annuncio della vendita numerosi interlocutori si sono interessati al sito effettuando anche i dovuti sopralluoghi. Ora questa fase, hanno fatto intendere dall'azienda, è terminata, con gli stessi potenziali acquirenti, almeno tre, che hanno manifestato apprezzamento, durante le visite, sia dal punto di vista produttivo che da quello tecnologico, a conferma degli investimenti effettuati negli ultimi anni sul fronte del personale e dello sviluppo.

I sindacati hanno chiesto le tempistiche con l'azienda che ora avvierà una fase di confronto diretto con i soggetti che hanno mostrato interesse. Questo durerà almeno fino a giugno, poi molto probabilmente entro la seconda metà del 2019 conosceremo il nome del nuovo proprietario. Ovviamente la fase è molto delicata e per questo non sono emersi i nomi delle aziende interessate. I rappresentanti sindacali hanno mostrato soddisfazione per questo incontro confermando quelle che sono le loro priorità: il mantenimento occupazionale e un piano industriale di sviluppo. Di fatto richieste già manifestate negli incontri precedenti. L'azienda da parte sua ha confermato che informerà passo passo della trattativa in un contesto di collaborazione e trasparenza.