"Valle del Sacco: tra bonifica e salute... opinioni a confronto" è il tema del convegno che si è svolto venerdì scorso nell'auditorium della biblioteca De Sanctis per iniziativa di Famiglia Futura e della Lega Consumatori della presidente provinciale Isabella Marziale. A relazionare davanti a un pubblico interessato e molto attento sono stati alcuni esperti di tematiche ambientali. A moderare l'incontro è stata l'avvocato Manuela Maliziola, consigliere comunale e presidente dell'associazione Famiglia Futura. L'abbiamo intervistata.

Perché questo convegno?
«Come associazioni, Famiglia Futura e Lega Consumatori, abbiamo organizzato questo convegno per creare un momento di riflessione sui temi della salute e dell'ambiente della Valle del Sacco alla luce delle nuove prospettive che si aprono con la bonifica dei siti inquinati che ricadono nel Sin».

Nello specifico di che si è parlato? E che cosa è emerso?
«Si è trattato di un convegno di alto valore tecnico-scientifico visto anche il calibro dei relatori, delle associazioni e dei tecnici intervenuti, che hanno chiarito molti aspetti legati alla caratterizzazione dei terreni inquinati ai mezzi di bonifica. Si è dedicato ampio spazio all'aspetto sanitario e alle malattie legate all'inquinamento della nostra valle e alla loro prevenzione, fornendo molteplici spunti di riflessione».

L'amministrazione Caligiore era presente?
«Il presidente del consiglio comunale Marco Corsi ha portato il saluto del Comune. C'era poi il consigliere Luigi Compagnoni che ringrazio per il contributo tecnico dato alla discussione e l'assessore di Ceprano Elisa Guerriero la quale, con il suo articolato intervento, ha spiegato in modo chiaro e preciso tutto il lavoro che ha portato poi alla stipula dell'Accordo di programma, il significato dello stesso e l'applicabilità in concreto sui siti da bonificare e quanto ancora c'è da fare in tal senso».

Ci saranno altri appuntamenti su questa emergenza?
Valle dei veleni e bonifica
Le soluzioni dei tecnici«Vista l'ottima partecipazione e le varie proposte emerse dall'incontro, le nostre associazioni hanno deciso di dar seguito al convegno con altri appuntamenti, coinvolgendo le altre associazioni che vorranno collaborare per seguire da vicino la bonifica e i suoi effetti non solo sul territorio ma anche sulla salute dei cittadini»