Ladri in fuga nella campagne ciociare: è caccia all'uomo. Le forze di polizia stanno setacciando il territorio alla ricerca dei due malviventi che nella serata di martedì scorso, fuggiti alla vista della guardia di finanza all'uscita del casello autostradale di Ceprano, sono rientrati in A1 dirigendosi in direzione sud, inseguiti per quindici chilometri dalle fiamme gialle.
I fatti risalgono a martedì sera, i finanzieri del nucleo mobile del gruppo di Cassino diretti dal tenente colonnello Salvatore Rapuano, intercettano in uscita dal casello di Ceprano un furgone con due individui a bordo che, alla vista dei finanzieri, inverte la marcia e rientra in autostrada fuggendo in direzione sud.

I malviventi inseguiti dai per 15 chilometri, giunti in territorio di Pontecorvo, si accostano con il mezzo a una piazzola di sosta e abbandonano il furgone fuggendo a piedi nelle campagne site tra Castrocielo e Pontecorvo. Nel furgone, risultato rubato dieci giorni fa ad Avellino, sono stati rinvenuti arnesi da scasso, piedi porco, asce, flex e strumenti utilizzati per compiere furti. Da due giorni elicotteri perlustrano il territorio e pattuglie setacciano le campagne alla ricerca dei due malviventi. Molto probabilmente i due individui sono membri della banda che da mesi sta compromettendo la tranquillità dei cittadini la cui sicurezza è minata da attacchi quotidiani.

Dalle zone prossime alla Casilina al quartiere Campo Uccelli-Pennea, da Montecitorio alla Caragno, dal centro allo Scalo i ladri stanno colpendo abitazioni e attività commerciali. Hanno rubato nei tabacchi, nei supermercati, nelle banche e nelle case dove sono entrati approfittando dell'assenza dei proprietari, effettuando furti lampo e fuggendo alla vista delle persone. I malviventi sono agili e organizzati, rapidi, agiscono in cinque, non si fermano di fronte ad allarmi innescati, utilizzano auto rubate veloci e spesso sono stati inseguiti, ma invano.

La risposta delle forze di polizia si sta rivelando efficace; un territorio controllato è meno vulnerabile, efficaci anche l'atteggiamento di solidarietà e lo stato di allerta dei cittadini che hanno creato gruppi e si attivano in caso di presenze sospette chiedendo immediatamente l'intervento dei carabinieri. Recentemente sono stati fatti inseguimenti e in più occasioni i ladri sono stati messi in fuga. Purtroppo il buio, la vastità del territorio e le condizioni non hanno consentito di effettuare arresti, ma l'obiettivo appare non lontano.