Il Parco Valente ha bisogno di un nuovo restyling. È ormai lontana la primavera del 2016 quando l'allora sindaco Ernesto Tersigni riconsegnò ai sorani, con tanto di evento inaugurale e taglio del nastro, il nuovo campo boario con una nuova veste. I lavori furono possibili grazie alla donazione di centomila euro da parte dell'imprenditrice Pucci Ines Collina, moglie del senatore sorano Ignazio Senese. Un parco che piace molto ai cittadini, soprattutto alle famiglie, e che grazie all'associazione "Proviamoci un po'" offre anche di un'area attrezzata per praticare sport all'aperto.

Il servizio di guardiania c'è e funziona, i cancelli la mattina vengono aperti e la sera chiusi per impedire atti vandalici.
Insomma, tutto o quasi sembrerebbe perfetto. Però basta farsi una passeggiata e ascoltare i cittadini per raccogliere le loro lamentele, specie quelle dei proprietari di cani. «Era l'unico posto in città dove poter far divertire in sicurezza i nostri cani dice una signora che frequenta spesso il parco Ora, però, senza manutenzione, la situazione è desolante. L'area recintata dove i cani possono correre e giocare è una vergogna: piena di buche, l'acqua è putrida e non ci fidiamo a far bere i nostri animali. Per non parlare della recinzione, addirittura i cani di piccola taglia riescono a passarci sotto e possono scappare. Chiediamo al Comune d'intervenire».

Stesso appello lo lanciano gli sportivi che chiedono d'intervenire nell'area fitness dove l'intonaco della parete sta venendo giù. Poco distante giace a terra un canestro da minibasket. «È molto pericoloso lasciare incustoditi questi attrezzi perché qui ci giocano i bambini sbotta un nonno che accompagna il suo nipotino al parco Valente Se non è possibile sistemare il canestro, allora che aspettano a portarlo via?».