Parola alla polizia giudiziaria per i lavori all'ex mattatoio, alla sede comunale, alla torre medievale e per il Giro d'Italia a Ceprano. Sotto processo davanti al tribunale di Frosinone (presidente Farinella, a latere Doglietto e Tamburro) ci sono l'ex sindaco Giovanni Sorge, l'ex responsabile dell'ufficio tecnico Aurelio Orlando Tucci, gli imprenditori Riccardo e Giancarlo Parente, Gianni Papa, Sandrina Valeri, Fiorenzo Piccirilli e Pietro Nirchi, difesi dagli avvocati Naso, Nobile, Baldassarra, Galassi, Perica, De Biase, Simonelli e Viselli. Per la parte civile per il Comune di Ceprano gli avvocati Diana e Iacovacci.
I reati contestati sono di turbata libertà degli incanti e corruzione per Sorge, Tucci, Sigismondi sull'ex casa comunale (ai Parente e Papa solo la turbativa d'asta), al solo Tucci pure il falso ideologico.

Per l'ex mattatoio la turbativa d'asta è imputata a Sorge, Tucci, Sigismondi, Valeri e Piccirilli e la corruzione a Sorge, Tucci e Sigismondi. Per la torre medievale turbativa d'asta e corruzione sonoipotizzatea Sorge,Tucci e Sigismondi. Corruzione è l'accusa per la manutenzione stradale per il Giro d'Italia a Sorge, Tucci e Riccardo Parente. Per la manutenzione stradale, affidata a Nirchi, contestata l'induzione indebita a promettere e dare utilità. L'udienza è stata concentrata per la deposizione del luogotenente Pietro Piucci della sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri. Il sottufficiale ha spiegato che le indagini sono iniziate nel 2014 e si sono concentrate su alcuni appalti. Ha ricordato che la ditta dell'ex sindaco la Omca era creditrice di Sigismondi e quindi, ha aggiunto il testo, «si è fatto in modo che il sindaco avrebbe potuto recuperare il redito».

Sui lavori per l'ex mattatoio ha spiegato che era «sembrato strano» che tutte le ditte avessero presentato la domanda di inclusione, nell'elenco delle società da interpellare, lo stesso giorno. Ed erano ditte che non avevano i requisiti a partecipare alle gare. Ha aggiunto che l'offerta della società di Sigismondi, la Sigma costruzioni, veniva esclusa e che, comunque, a questa venivano concessi in subappalto i lavori affidati alla ditta di Piccirilli con un ribasso del 10,55%. Sull'ex sede comunale, Piucci ha riferito di un Durc della Sigma costruzioni che «da accertamenti alla Cassa edile era risultato irregolare». Ha aggiunto che «su quello falso risulta la regolarità Inail, ma sull'originale era irregolare».

Inoltre ha aggiunto che le lettere di invito non risultano protocollare. Lo stesso Durc ha insistito Piucci era stato utilizzato per la Torre medievale. Per la quale essendo sottoposta a vincolo paesaggistico serviva una particolare iscrizione che l'azienda non aveva. Quindi ha detto che, in questo caso, il «Durc era stato rilasciato ad altra società». Sul Giro ha fatto riferimento a una fattura acquisita nel corso di un'ispezione in Comune per la quale, dopo accertamenti, non era risultata alcuna corrispondenza negli atti amministrativi. Evidenziato dal teste che le strade non erano state asfaltate tutte e una discrepanza tra le bolle e i cronotachigrafi dei camion che avrebbero trasportato il conglomerato bituminoso. Prossima udienza a luglio.