Una foto che immortala un cinghiale girovagare nella centralissima via Aldo Moro, a Frosinone, nella nottata tra domenica e lunedì impazza sul web. Una situazione particolare, e potenzialmente pericolosa, che ha scatenato commenti e polemiche.

Non è la prima volta che, nel capoluogo, i cinghiali scorrazzano, verosimilmente alla ricerca di cibo. In precedenza erano, infatti, stati avvistati in via Cosenza, nei pressi di viale dell'America Latina. E, ancora, viale Mazzini. Così come in prossimità del fiume Cosa. L'ultima "visita" dei cinghiali ha riacceso i riflettori sul tema. Questo anche in considerazione del fatto che si tratta di una zona nevralgica della città. Quindi, di norma, più trafficata.

«I cinghiali continuano a invadere il capoluogo e a scorrazzare senza che nessuno prenda provvedimenti - affermano dall'Anuu (associazione dei migratoristi) - Dopo essere stati avvistati nelle zone esterne, questa volta un esemplare è riuscito a introdursi in via Aldo Moro attraversandola e gettando nel panico gli avventori, increduli, di negozi, bar e ristoranti. La situazione si sta facendo sempre più delicata». L'Anuu Lazio chiede al prefetto di Frosinone «di organizzare, di concerto con la questura, battute di caccia in zone dove i cinghiali si sono più volte affacciati arrivando, come detto, fino a via Aldo Moro».

L'associazione, inoltre, chiede alle istituzioni «di fare uno sforzo comune. Gli avvistamenti sono ormai giornalieri in tutti i territori della provincia». Dal circolo di Frosinone del Partito Democratico, attraverso il segretario Andrea Palladino, utilizzano l'ironia per muovere critiche a livello politico.

«L'amministrazione Ottaviani - ironizza Palladino - ha trovato il modo di ripopolare le strade più conosciute di Frosinone: a passeggio, infatti, non ci vanno i cittadini, stanchi dell'assenza di manifestazioni, ma cinghiali che approfittano di queste belle giornate primaverili per fare due passi in centro».