Sono quasi 8.600 i segnalati per uso di droga in provincia di Frosinone. È il dato storico, diffuso dal ministero dell'Interno nel report "Le tossicodipendenze in Italia", relativo al periodo che va dall'11 luglio 1990 al 31 dicembre 2017. I dati sono aggiornati al 10 aprile dello scorso anno. Un esercito chi fa uso di droga in Ciociaria, confermato anche dai fiumi di sostanze stupefacenti sequestrate giornalmente dalle forze dell'ordine, dagli arresti e dalle operazioni condotte sul territorio, a volte anche con l'ausilio delle unità cinofile. Si sa, il fiuto del cane non sbaglia mai.

A stilare una classifica nazionale si ha che Frosinone è la trentaduesima provincia italiana per numero di segnalati per droga al prefetto. Gli 8.599 segnalati sono così ripartiti: 8.106 uomini, di cui 626 minori, 493, invece, le segnalate, di cui 43 minori. In totale i minori sono quindi 669, mentre 5.816 risultano avere una sola segnalazione. Altri 2.783 sono stati segnalati più volte. La Ciociaria, tanto per fare un paragone, ha quasi le stesse segnalazioni della Basilicata, poco più di novemila, ma anche più di Catanzaro, Rimini, La Spezia, Savona, Pesaro e Foggia.

Nel resto del Lazio Latina ha 9.076 segnalati (8.641 uomini e 435 donne, di cui 732 minori e 2.231 con più segnalazioni); Viterbo 8.473 (7.807 uomini e 666 donne, di cui 567 minori e 2.279 con più segnalazioni) Rieti 2.059 con 1.881 uomini e 178 donne, di cui 175 minori e 560 plurisegnalati. A Roma, invece, le segnalazioni sono state 77.335. Nelle grandi città Milano ha 43.828 segnalazioni, Palermo 39.683, Torino 37.581 e Napoli 29.366. In tutto il 2017 Frosinone ha avuto 193 segnalati. Un dato che rappresenta il sessantunesimo a livello nazionale. In questo caso 177 sono uomini (25 i minori), 16 donne (due le minorenni) e 16 con più segnalazioni. Nello stesso periodo Latina ha registrato 441 segnalazioni, 283 Viterbo e 65 Rieti. A Roma, invece, il dato raggiunge quota 3.528, record nazionale. Da evidenziare le 2.928 segnalazioni di Torino, le 2.662 di Palermo, le 1.164 di Salerno, le 1.145 di Firenze, le 1.042 di Brescia, le 944 di Genova, le 810 di Milano e, per altri versi, le 315 di Napoli.

Cosa rischia chi viene sorpreso con una modica quantità di droga in tasca o in auto? Per prima cosa la sospensione della patente o, in caso di minori, il divieto a conseguirla; la sospensione o il divieto di porto d'armi. Per chi intende recarsi all'estero, invece, c'è lo stop al passaporto o, comunque, il divieto di espatrio timbrato sulla carta d'identità. Problemi anche per gli stranieri che rischiano di perdere il permesso di soggiorno. Segue un iter amministrativo che porta alla convocazione dell'interessato in prefettura per valutare le sanzioni da irrogare e alla sottoposizione a un programma terapeutico. In qualche caso l'obbligo di effettuare analisi e partecipare ai colloqui con i servizi sociali sono alternativi al ritiro della patente.
È possibile impugnare l'ordinanza di convocazione del prefetto davanti al giudice di pace come pure  il decreto con le sanzioni, entro dieci giorni dalla notifica. Se l'interessato si sottopone, con esito positivo, al programma terapeutico il prefetto adotta il provvedimento di revoca delle sanzioni. In caso di particolare tenuità del fatto o, se è la prima infrazione, il prefetto può definire il procedimento semplicemente con un invito a non fare più uso delle sostanze. Si tratta di procedure complesse, ragion per cui qualche avvocato arriva a ritenere preferibile una denuncia in sede penale, con rischio di processo, pur di evitare di finire nelle grinfie della burocrazia.

«L'età media dei segnalati è di 24 anni, le classi di età con maggiore incidenza sono quelle trai 18 e i 20 anni (8.535) e quella oltre i 30 anni (10.490)», si legge nel report. Dall'esame dei dati delle prefetture è emerso che nel 2017 le persone segnalate sono state 38.614 di cui 35.861 maschi (pari al 92,87%) e 2.753 femmine (pari al 7,13%). Il numero è in aumento rispetto al 2016 (5.927 soggetti in più). Ciò pone fine al trend positivo, in diminuzione, che vi era dal 2013