Sono circa 400 i pendolari che questa mattina, da Colleferro, sono partiti con gli autobus sostitutivi, una decina destinati soprattutto a Roma, uno a  Cassino. I bus sono pieni ma ben organizzati e non si registra nessun caos. La moltutidine di viaggiatori, tra studenti e lavoratori, sopporta stoicamente l'ennesimo disagio dovuto ai lavori necessari al ripristino del tratto ferroviario danneggiato ieri dal deragliamento di un treno merci. Fino alle 16, lo ricordiamo, la linea è interrotta per le opere di riparazione, mentre dalle 16 alle 20, le corse da Roma verso sud saranno funzionanti al 50%. 

L'incubo per i pendolari si materializza alle 4.25 del mattino di domenica. È in quel momento che un treno merci bisarca, partito da Chiasso, in Svizzera, e diretto allo stabilimento Fca di Piedimonte San Germano, per caricare auto ha perduto due vagoni. Gli ultimi che chiudevano il convoglio si sono ribaltati, mandando in tilt la circolazione (danneggiate anche binari e fili). Le cause dell'incidente, verificatosi a Zagarolo, sono al vaglio di Rete ferroviaria italiana e polfer. Nell'incidente non ci sono stati feriti. Tuttavia, da ieri mattina, si susseguono i disagi sulla linea, con l'Italia praticamente spezzata in due. Disagi che si sommano agli innumerevoli fin qui sopportati da chi ogni giorno viaggia in treno.

Sulla Cassino-Roma si procede fino a Colleferro dove, con mezzi sostitutivi, si arriva a Ciampino dove, a loro volta, si fermano i treni diretti a Sud. Chi va a Roma da Ciampino può riprendere il treno. Questo è successo ieri e questo potrebbe ripetersi anche oggi. In serata, con una nota, Rfi spiega che: «Sono circa 50 i tecnici di Rete ferroviaria italiana al lavoro per ripristinare le normali condizioni dell'infrastruttura, danneggiata dallo "svio" di due carri vuoti di un treno merci nei pressi della stazione di Zagarolo. I lavori proseguiranno anche durante tutta la notte per ripristinare la piena funzionalità dell'infrastruttura ferroviaria fra Ciampino e Colleferro, linea Roma-Cassino, dove la circolazione ferroviaria è sospesa dalle 4.25 di questa mattina».

Per oggi, Rfi prevede che «il traffico ferroviario sarà fatto su un solo binario: dalle 5 alle 9 sarà garantito il 70% dei collegamenti regionali diretti a Roma; dalle 16 alle 20, invece, circoleranno il 50% dei treni in partenza da Roma verso Sud. Nella restante parte della giornata, dalle 9 alle 16, la linea resterà interrotta per consentire le lavorazioni necessarie al completo ripristino dell'infrastruttura, sarà quindi garantita la mobilità delle persone con un servizio sostitutivo con autobus. I treni a media e lunga percorrenza viaggeranno sulla linea Roma-Napoli, via Formia». Anche la Cotral si sta attrezzando tanto che oggi «saranno potenziate le linee Cotral dirette a Roma Anagnina da Zagarolo e Valmontone».

Ieri, due collegamenti sono stati cancellati, quelli delle 15.42 e 18.42 in partenza da Termini per Cassino. Il resto dei treni in partenza da Roma, dalle 12.42 in poi, è stato originato da Colleferro (in otto casi), mentre quelli da Cassino (altri otto) hanno avuto fine a Colleferro. Grossi disagi per i pendolari molisani con i treni da Campobasso limitati a Cassino da dove si viaggia in bus per Roma e viceversa per il tratto dalla capitale al Molise. Un centinaio di viaggiatori hanno dovuto aspettare per ore in piazza dei Cinquecento in attesa di conoscere come raggiungere le proprie destinazioni.

La notizia è subito rimbalzata tra i pendolari, molto preoccupati per la giornata di oggi. Infatti, se ieri a farne le spese, essendo un festivo, sono stati in pochi, ben altra sorte attende i passeggeri che oggi dovranno recarsi a Roma al lavoro o per studio. C'è chi si è già premunito, decidendo di restare a casa, prendendosi un giorno di ferie forzate o si è organizzato per andare in auto.

di: Raffaele Calcabrina