Ieri mattina presto sono giunti in paese i quattro figli e i nipoti che vivono in Francia. Affranti dal dolore sono venuti a dare l'estremo saluto ai loro cari genitori Amato Ferri (detto Amedeo) di ottantuno anni e sua moglie Domenica Penna di settantasette, i coniugi morti nell'incidente di sabato mattina intorno alle 11.20 in via Rio Martino, in località Spica, nei pressi dell'incrocio con via Le Soda. Le salme dei coniugi Ferri sono esposte per tutta la mattina alla cappella del cimitero di Castelliri. Il magistrato ha dato il nulla osta perla sepolturae ildoppio funerale si terrà oggi alle 15.30 nella chiesa di Santa Croce sempre a Castelliri. Le esequie sono state curate dalla locale agenzia funebri Cinelli. Il paese è ancora sotto shock.

Difficile da dimenticare quell'auto contro un muretto, due vite spezzate in un giorno di festa, quello del compleanno di Domenica. Il destino li ha uniti nella vita e nella morte. Amato e sua moglie Domenica erano usciti dalla loro casa di via Selva Romana a bordodi una Daewoo Matiz, guidata da lui. Mentre si dirigevano in direzione della provinciale, la tragedia.
Sembra, secondo alcune testimonianze, chela vetturaabbia sorpassatoun ciclista che procedeva a bordo strada, ma che invece di rientrare sulla corsia abbia sbandato finendo contro lo spigolo di un muretto di cemento a ridosso della carreggiata. Rapido anche se purtroppo inutile l'intervento dei soccorritori. Amato era già morto, forse colpito da un arresto cardiocircolatorio che potrebbe avergli causato il malore fatale. Sua moglie Domenica è spirata poco dopo, mentre un elicottero dell'Ares sorvolava la zona cercando un punto adatto in cui atterrare.