Derubata dopo un prelievo al bancoposta. La vittima originaria di Ceccano aveva appena ritirato cinquecento euro quando in un momento di distrazione le sono state sottratte da un'insospettabile ‘manolesta' del posto, già individuata e denunciata per furto. È accaduto lo scorso 7 marzo, fondamentale e tempestiva l'attività investigativa dei carabinieri della locale stazione ai quali era stata sporta denuncia dell'accaduto.

L'episodio è avvenuto all'esterno dell'ufficio postale tra Sant'Angelo in Villa e viale Giglio. La donna una quarantaduenne di Ceccano si era trovata a transitare sul territorio verolano e avendo necessità di prelevare denaro, si era fermata al primo Postamat. Il tempo di avvicinarsi allo sportello automatico, digitare il pin che il denaro appena erogato era già sparito. Presa ovviamente dallo sconforto per l'ingente somma che credeva ormai persa, si era quindi recata ai carabinieri della locale stazione ai quali aveva raccontato i maniera dettagliata l'accaduto ricordandosi, tra l'altro, di essere stata distratta da una donna che con ogni probabilità, proprio mentre le faceva delle domande, era riuscita a sottrarle le banconote di mano. Una frazione di secondo sufficiente però alla ladra per far sparire i soldi, mentre alla povera malcapitata non era rimasto altro da fare che rivolgersi alle forze dell'ordine per denunciare il fatto.Ovviamente, i militari avevano avviato un'attenta attività investigativa.

Così, dopo aver requisito e visionato i filmati delle telecamere esterne all'Ufficio postale, sono riusciti a risalire alla scaltra cinquantasettenne verolana, tra l'altro incensurata, che messa davanti ai fatti, ha potuto solo confessare.