Nel Museo Egizio di Torino, uno dei più famosi a livello europeo in materia, c'è anche un pezzo di Priverno. Non un pezzo esposto, ovviamente: una ditta di Priverno, Area3, così come riportato anche sulla mappa delle collaborazioni del Museo, fa parte degli enti che collaborano ai suggestivi allestimenti esposti. È Roberto Scalesse a spiegare: «L'Associazione Area3 (Associazione per la Ricerca e l'Educazione nell'Arte, Archeologia e Architettura) ha avuto l'onore di essere invitata a partecipare, tra i collaboratori istituzionali, alla realizzazione di alcuni contenuti scientifici e tecnologici, della mostra ‘Archeologia Invisibile' per il Museo Egizio di Torino.

Ci teniamo a ringraziare il direttore del Museo Egizio Christian Greco, il curatore della mostra Enrico Ferraris, la Project Manager Virginia Cimino, l'architetto Davide Mezzino e il professor Admir Masic (MIT) per la fiducia che hanno riposto nella nostra struttura e per il piacevole clima di collaborazione che si è instaurato tra tutti noi. I risultati sono stati straordinari e invitiamo tutti a visitare questo innovativoracconto espositivo». Roberto Scalesse, insieme a Marco Nicola e Gianfranco Quaranta, ha composto la squadra di Area 3 che ha portato a termine la missione torinese.