Ieri mattina, in via Mancinelli, è stata inaugurata la sede associata di Sora del Centro provinciale per l'istruzione degli adulti (Cpia) con una cerimonia allietata dalla musica e dal buon cibo grazie alle creazioni degli studenti del "Baronio". I locali ospiteranno le lezioni di primo livello equiparate alla scuola media inferiore.

Tra i circa duecento iscritti ci sono ragazzi senegalesi che hanno spiegato che sono giunti in Italia perché nel loro Paese ci sono problemi politici, che in questa scuola hanno imparato a leggere e scrivere e che il titolo di studio è importante per prendere la patente e trovare un lavoro. Testimonianze toccanti anche da alcuni iscritti originari del Venezuela, da dove si fugge dal regime di Maduro.

Tra gli alunni c'è pure una quarantenne di Vicalvi che vuole ottenere il diploma di terza media. Parole di soddisfazione sono state espresse dalla preside Maria Incoronato: «Inclusione, accoglienza e pace: al centro ci sono le persone. È una giornata di festa perché avere una sede stabile significa appartenere a uno spazio, a una comunità. Siamo tutti contenti. Complimenti ai docenti per l'impegno».

Il sindaco Roberto De Donatis ha aggiunto: «Abbiamo inauguratouna scuolainserita nelnostro ordinamentoscolastico, unistituto pubblico che svolge un ruolo importante per chi, per vari motivi, non ha potuto concludere il proprio percorso di studi». A fargli eco la consigliera Floriana De Donatis che ha ringraziato i dirigenti comunali, gli operatori del Cpia e la preside del "Baronio". «È un anno che lavoro per questo giorno dice I proprietari dell'immobile hanno provveduto al lavori di adeguamento a loro spese. Siamo tutti molto soddisfatti».