Silenzio e commozione. Nessuno è voluto mancare ai funerali di Antonio Assuntino Di Nardi, da tutti conosciuto come Tonino, il ferroviere di Piedimonte San Germano di 62 anni che martedì ha perso tragicamente la vita nella stazione ferroviaria di Roccasecca, travolto e ucciso da un treno.

La chiesa di Santa Maria Assunta di Piedimonte San Germano non è riuscita a contenere tutti coloro arrivati per dare l'ultimo saluto terreno all'amico. Tutti si sono stretti ai suoi cari, la mamma, la moglie il fratello, anche lui molto conosciuto poliziotto del commissariato di Cassino. Presenti amici, colleghi, forze dell'ordine.

Una perdita difficile da accettare e che ha gettato un velo di tristezza non solo sulla comunità di Piedimonte, ma anche in tutta quella Cassinate. Un uomo buono e benvoluto da tutti. "La parola di Dio io ci aiuta a superare la disperazione, Tonino è stato un dono di Dio. Se non ci fosse stato lui sarebbero mancate tante cose", le parole del parroco don Tonino Martini durante l'omelia.