Generi alimentari di diverso tipo, alcune affettatrici, una grattugia professionale. Tutto arraffato nottetempo all'interno di un laboratorio alimentare della zona e caricato su un furgone, anche questo rubato.

L'obiettivo dei ladri era chiaro: piazzare il bottino sul mercato nero per ricavarne un po' di soldi. Per questo un trentottenne e un trentacinquenne alatrensi, entrambi già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, la persona e per vicende legate a sostanze stupefacenti, hanno pianificato il colpo e l'altra notte sono entrati in azione.

Hanno forzato uno degli accessi al laboratorio e sono entrati. In una manciata di minuti hanno portato via quel che potevano, le attrezzature utilizzate per preparare gli alimenti e perfino le derrate presenti. Hanno caricato tutto sul furgone parcheggiato all'esterno della struttura e se la sono svignata.

Non hanno fatto i conti però con i carabinieri. E neanche con le telecamere interne al locale che hanno ripreso tutta la scena. Così i militari dell'Arma della compagnia di Alatri, intervenuti sul posto dopo la segnalazione dei proprietari, hanno spulciato le immagini e individuato i responsabili del blitz.

Le indagini hanno condotto poi i carabinieri al ritrovamento del furgone utilizzato dai ladri per portare via il bottino. Lo hanno ritrovato abbandonato nelle campagne circostanti. All'interno c'era ancora una parte della refurtiva, riconsegnata ai proprietari come pure il furgone. I due alatrensi sono stati denunciati per il reato di furto aggravato in concorso