Non c'è pace a Campo Uccelli: ladri in azione messi in fuga dai cittadini. Interventi delle forze dell'ordine lunedì sera in zona Pennea da cui sono partite le chiamate conseguenti all'avvistamento di individui sospetti. A lanciare l'allarme lunedì in prima serata un operaio dell'Italtractor che ha notato la presenza di due individui sospetti nei presso di un'abitazione adiacente alla fabbrica.

Gli abitanti della zona, da settimane in allerta, si sono attivati. Si tratta di cittadini non armati, ma che si avvisano a vicenda in caso di presenze sospette, sono padri di famiglia che in caso di segnalazione escono all'esterno delle loro abitazioni e piantonano gli ingressi alle case per evitare che i ladri, magari dopo aver fallito un colpo si spostino nelle abitazioni adiacenti, mettendo a segni colpi a catena, come accaduto sabato scorso. Il ruolo dei cittadini resta quello di collaborazione con le forze dell'ordine, la sicurezza deve essere gestita da chi di competenza, ma di certo attenzione alta e segnalazioni possono ridurre i rischi, come accaduto in alcuni casi in cui i ladri sono stati messi in fuga dai residenti.

Le zone colpite dalle bande sono in genere periferiche e vicine alle veloci vie di fuga quali autostrade, asse attrezzato, Casilina, ma furti si sono registrati allo Scalo, a ridosso del centro presso i tabaccai, furti lampo compiuti in quattro-cinque minuti, tempi rapidissimi ben calcolati da veri professionisti, organizzati e sicuri di ogni loro mossa. La gente non è allarmata, è preoccupata e soprattutto delusa perché si sente indifesa e non tutelata. Occorre un'intensificazione dei controlli, una massiccia presenza di uomini in divisa che, seppure non possono coprire ogni angolo della città, ne controllano accessi, vie di fuga e comunque riescano a dare il segno che sul territorio, purtroppo gravemente minacciato dalla delinquenza, l'attenzione è alta.