Il Comune di Sonnino, uno dei primi ad attivarsi per predisporre i moduli per le richieste di risarcimento danni, ha concluso nei giorni scorsi le procedure di raccolta e quantificazione delle stesse richieste presentate da parte dei cittadini. I danni in questione sono quelli provocati dalle forti folate di vento che nei giorni del 23 e 24 febbraio scorso hanno imperversato a Sonnino così come altrove. Venti stimati intorno ai 100-130 Km/h. Le domande presentate sono state circa 85 per danni stimati intorno ai 200/250 mila euro.

A questa cifra vanno sommati i circa 50mila euro di danni alle scuole, che il Comune ha già provveduto a sistemare e riparare, in particolare nei plessi di Borgo Cimerone, scuola Media di via Selvotta e scuola di Sonnino scalo. Poi ci sono stati i danni al cimitero, al patrimonio boschivo, strade, muretti, segnaletica verticale che aumentano il conto di ulteriori 150mila euro.

A completare il conto spese ci sono le cifre necessarie a pagare il posizionamento di un cassone di raccolta guaina dei privati messo a disposizione dall'ente per chiunque ha fatto domanda per danni. Totale della spesa: 400mila euro, per cui l'ente ha quindi chiesto un finanziamento alla Regione. È lo stesso sindaco Luciano De Angelis a spiegare: «Abbiamo fatto richiesta di calamità naturale alla Regione Lazio. Confidiamo in una pronta considerazione. Eventualmente solleciteremo con un'altra richiesta».