Atti vandalici alla scuola media Dante Alighieri. Forzati e svuotati del denaro i distributori automatici di snack e bevande, rotti porte e arredi, buttati all'aria documenti e carte. Le riprese delle videocamere esterne poste a protezione della strutture sono al vaglio delle forze dell'ordine che stanno visionando le immagini, raccogliendo testimonianze e ricostruendo l'accaduto. Ignoti si sono introdotti nell'edificio di via don Luigi Catelli durante la notte fra venerdì e sabato della scorsa settimana forzando l'ingresso principale della scuola, hanno rotto i distributori automatici e distrutto tutto ciò che si trovavano davanti e dopo aver devastato i locali si sono dati alla fuga.

Non si tratta del primo episodio del genere accaduto ai danni della scuola media, in passato sempre i vandali hanno dato fuoco all'ascensore e sparso la polvere degli estintori, rompendo porte e banchi. In alcuni casi sono stati individuati i colpevoli e questa volta non è escluso che si possa procedere in modo analogo risalendo all'identità degli incivili. E a proposito di sicurezza e controlli sulle aree sensibili interviene il sindaco Marco Galli che commenta: «Nell'ambito degli interventi di sicurezza sul territorio abbiamo reputato di dover proteggere anche la scuola con il sistema di videocamere che si spera possa essere utile a risalire all'identità dei vandali che dovranno rispondere dei gesti commessi.

La scuola rappresenta sicuramente un sito sensibile e a rischio, tant'è vero che è tra gli obiettivi dei vandali che però sono destinati a non rimanere impuniti. Attualmente il centro e alcune aree periferiche a rischio sono protetti dal sistema di videosorveglianza, il nostro intento è estendere la rete e garantire un più ampio controllo». Simili gesti lasciano tutti sempre sconcertati perché i danni fatti a una scuola colpiscono l'intera comunità e intaccano una risorsa importante su cui s'investe per la crescita educativa e formativa dei giovani. Tutti sperano che i vandali non restino impuniti.