Nuovo episodio di violenza in un campo di gioco. E, ancora una volta, a essere preso di mira è un giovane direttore di gara. In un week end caratterizzato da diversi episodi di violenza e intolleranza negli impianti sportivi italiani, si registra un fatto grave, anche a Tecchiena, dove è stata sospesa la gara di calcio a 5 femminile tra il Frosinone Futsal e il Valmontone calcio. L'arbitro, un trentacinquenne romano, è stato colpito da un dirigente della squadra frusinate, che ora rischia una denuncia per lesioni ma soprattutto il daspo. Per ora è stato denunciato per invasione.

L'aggressione è avvenuta al palazzetto dello sport di Tecchiena di Alatri, durante l'i ncontro di calcio A5 femminile di serie A2 tra il team del Frosinone Futsal e le rivali del Valmontone calcio. A un certo punto, dopo una doppia espulsione decretata dal direttore di gara nei confronti di altrettanti giocatrici della squadra locale, il clima si è particolarmente surriscaldato. Al punto che secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Alatri un dirigente del Frosinone Futsal di 54 anni, residente nel capoluogo, ha fatto invasione, ha raggiunto il fischietto e lo ha colpito con un pugno.

L'arbitro, era il decimo minuto di gioco, ha interrotto la gara e si è immediatamente recato all'interno degli spogliatoi da dove ha chiesto e atteso l'intervento dei carabinieri. Sul posto sono giunti i militari del Norm della compagnia di Alatri insieme ai colleghi delle stazioni di Alatri e Veroli. I militari dell'Arma, coordinati dal maresciallo Luciano Di Iorio, hanno ascoltato l'arbitro e i presenti per ricostruire quanto accaduto intorno al minuto dieci del secondo tempo. A seguito del colpo ricevuto, il direttore di gara si è fatto visitare dai medici del pronto soccorso dell'ospedale San Benedetto di Alatri dove è stato sottoposto alle cure del caso e giudicato guaribile in due giorni.

La parte offesa si è riservata la facoltà di sporgere una formale querela nei confronti dell'aggressore. Al momento nei confronti del dirigente della squadra sportiva, si è proceduto con una denuncia per il reato di "invasione di campo aggravata dalla sospensione della manifestazione sportiva". Inoltre è stato avanzata al questore la proposta per l'applicazione del Daspo.